L’anagrafe dei conigli porterà a un loro status di animali d’affezione

Conigli, foto tratta dal web

Conigli, foto tratta dal web

Dal momento che nelle case italiane, tra gli animali domestici, non ci sono più solo cani e gatti ma sono sempre più numerosi altri piccoli animali, da tempo le associazioni chiedevano un’Anagrafe dei Conigli. Dopo un anno di lavori, in collaborazione con il Ministero della Sanità, può cominciare il suo lavoro.

Gli obiettivi principali sono di raccogliere i dati dei conigli identificati con microchip in Italia in modo da facilitarne la rintracciabilità in caso di smarrimento e di conferire anche ai conigli lo status di animale d’affezione tutelato anche dalla macellazione.

Parallelamente è nato un altro progetto di censimento della popolazione lapina, in modo da poter registrare anche tutti i conigli che non hanno microchip. Più conigli verranno censiti, più peso avrà la loro presenza e il loro diritto ad essere tutelati come animali d’affezione, esattamente come cani e gatti.

Il progetto, avviato in occasione del Convegno Nazionale sulle nuove norme per gli animali d’affezione, ha dato vita anche al sito www.anagrafeconigli.it

L’Anagrafe Conigli è rivolta ai proprietari, ai veterinari e a tutte le associazioni di tutela degli animali presenti sul territorio che abbiano in carico questi animali. L’Oipa ricorda che solo attraverso la collaborazione tra privati, professionisti e associazioni sarà possibile fare un passo concreto verso il riconoscimento del coniglio come animale d’affezione.

Altre informazioni alla pagina http://www.oipaitalia.com/esotici/notizie/anagrafeconigli.html

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