Una domenica di escursioni lungo tante ferrovie dimenticate

Dal sito Ferrovie dimenticate

Dal sito Ferrovie dimenticate

Una grande festa, con tante escursioni, all’insegna della mobilità dolce, del rispetto del patrimonio ambientale e storico, della memoria e della valorizzazione di un mezzo di trasporto che in Italia è troppo poco valorizzato: è la Giornata delle Ferrovie dimenticate, in programma domenica 7 marzo con decine di eventi in tutta Italia. (Ecco il programma)

Uno degli obiettivi dell’iniziativa, promossa da Co.Mo.Do. (Confederazione per la mobilità dolce) è tener viva nella memoria, anche delle giovani generazioni, il significato e l’importanza del patrimonio ferroviario. L’intento è poi di valorizzare le ferrovie secondarie come vettori della mobilità dolce e, inoltre, di  trasformare le linee ferroviarie dismesse in piste ciclopedonali, come avviene in molti Paesi d’Europa, mantenendo vivo il loro ricordo.

Domenica sono previste escursioni e visite guidate, pedalate su vecchi e affascinanti percorsi ferroviari, tracciati che collegavano su rotaie città, borghi e villaggi rurali. Sono percorsi ricchi di storia e di cultura, dove le infrastrutture (ponti, viadotti, gallerie) sono spesso vere e proprie opere d’arte. Si possono visitare vecchie stazioni e caselli per gran parte abbandonati, con la natura che se ne riappropria o  a rischio vandali. Il progetto “Ferrovie abbandonate” nasce da un’iniziativa dell’Associazione Italiana Greenways (che fa parte di Co.Mo.Do) per conservare la memoria dei tracciati ferroviari non più utilizzati in Italia, dove a partire dagli anni ‘40-50 lo sviluppo dell’industria automobilistica ha portato alla dismissione di migliaia di chilometri di linee ferroviarie.

Co.Mo.Do. è una confederazione di associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività all’aria aperta E’ un tavolo allargato di discussione e di proposte sui temi della mobilità dolce, dell’uso del tempo libero, del turismo e dell’attività all’aria aperta con mezzi e forme eco-compatibili.

Obiettivi di Co.Mo.Do sono la promozione, attraverso forme e modi da definire, di una rete nazionale di mobilità dolce che abbia come requisiti fondamentali proprio il recupero delle infrastrutture dismesse (ferrovie, strade arginali, percorsi storici, ecc); la compatibilità e l’integrazione fra diversi utenti; la separazione dalla rete stradale ordinaria o in certi casi la protezione della mobilità dolce sulle strade promiscue con i mezzi motorizzati a bassa intensità di traffico; l’integrazione con il sistema dei trasporti pubblici locali e con la rete dell’ospitalità diffusa.

Per saperne di più si possono visitare i seguenti siti Internet:
http://www.ferrovieabbandonate.it/
http://www.ferroviedimenticate.it/default.html

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