Navi dei veleni e segreti di Stato, Gianni Lannes ne parla in Calabria

Gianni Lannes davanti alla Eden V sull'Adriatico
In Calabria, tra le associazioni e la società civile impegnate da anni nella ricerca della verità sulle navi dei veleni, c’è un clima di grande attesa: fino al 13 febbraio il giornalista Gianni Lannes, che da anni si occupa di inchieste sulle cosiddette ”navi a perdere”, terrà una serie di incontri e ha annunciato alcune novità.
Lannes è un giornalista free-lance, direttore di Terra Nostra, attualmente sotto scorta dopo diversi attentati. Lannes dunque è “solo” un giornalista ma, dopo un discorso choc a Palermo, è diventato anche un simbolo: di un giornalismo vero e sempre più raro. E ha ridato speranza, facendo sentire meno soli cittadini e magistrati impegnati nella ricerca della verità, che sia quella dei rifiuti tossici sversati in mare o sepolti sotto terra o che sia quella di altre attività criminali delle mafie.
L’Italia è diventato un Paese che ha paura, che preferisce non pensare e non parlare di certi argomenti. Questa si chiama omertà o, nel migliore dei casi, la favorisce. La gente comune, per non parlare di politica, magistrati e giornalisti, sono a conoscenza del ciclo criminale dei rifiuti tossici così come del sospetto incremento dei tumori o delle malformazioni in alcune zone. Eppure, tranne rarissimi casi o momenti, l’argomento non viene affrontato. Dovremmo parlare tutti – come già avviene sulla maggior parte dei media – di nani e ballerine?
Ecco perché è carica di aspettative e significati la visita di Lannes in Calabria, dove il giornalista presenterà anche il suo ultimo libro, “Nato: colpito e affondato”, che “Politicambiente” ha recensito giorni fa. Si spera che prima o poi arrivi la svolta e che venga trovato quello che ancora manca, la “pistola fumante”: anche solo una di queste navi cariche di fusti tossici, che non sono state ancora recuperate perché il lavoro è complesso e costoso e le procure locali non hanno i mezzi.
Lannes ha annunciato rivelazioni sulle navi dei veleni, in particolare su quella di Cetraro (Cs) che, secondo il ministro Stefania Prestigiacomo, sarebbe la nave passeggeri “Catania”. Già nei mesi scorsi Lannes smentì il ministro: dal registro della Marina militare sui mercantili perduti, il “Catania” risulta infatti affondato nel golfo di Napoli.
L’intervista di Youdem a Gianni Lannes
SEGRETI&VELENI, LE DATE DEGLI INCONTRI
Conferenza stampa martedì 9 febbraio 2010 – ore 12:00
Presso la sede della CGIL di Cosenza, piazza Vittorio
Poi alle 19 al Palace Hotel ad AMANTEA (CS)
Intervengono:
Alfonso Lorelli e Gianfranco Posa (Com.Natale De Grazia) e Gianni Lannes.
COSENZA: 10 FEBBRAIO
Ore 10:30, Incontro all’Unical Aula Filol8, presenta Guerino Nisticò.Ore 17:00, Libreria Ubik presenta Francesco Cirillo.
CETRARO: 11 febbraio – ore 18:00 Palazzo del Trono.
REGGIO CALABRIA: 12 febbraio – ore 17:00 Presso la sede dell“Associazione piccola Opera Papa Giovanni Onlus”-V ia Vallone Mariannazzo – Presentano Nuccio Barillà di Legambiente e Domenico Nasone coordinatore Regionale dell’Associazione Libera.
