“Bothanica”, il nuovo tour dei Momix è in Italia

La locandina di Bothanica, ultimo spettacolo dei Momix
E’ dedicato alle meraviglie della natura “Bothanica”, il nuovo spettacolo dei Momix che è in tour in Italia (a Roma fino al 28 febbraio, poi a Milano, Ancona, Firenze, Orvieto, Padova e tante date all’estero).
Moses Pendelton, il fondatore della straordinaria compagnia di danzatori, è riuscito a ricreare tramite le coreografie lo sbocciare dei fiori, il ronzio delle api, la forza degli alberi. La locandina dello spettacolo è già un invito, a vedere la messinscena ma anche a fondersi con gli elementi vegetali.
Geniale coreografo sensibile all’ecologia, Pendleton introduce in un viaggio dentro una natura meravigliosa ed affascinante, da preservare di fronte alle costanti incursioni dell’uomo.
“Mi sono ispirato per prima cosa a Vivaldi e al suo ciclo delle Quattro Stagioni”, ha detto il coreografo. Pendelton viene ritenuto un sognatore hippy, della generazione dei figli dei fiori, ma anche uno scaltro manager cosa che permette ai Momix ottimi incassi.
Lo spettacolo è diviso in due parti: Winter Spring (Inverno-Primavera ma anche, in

Immagine tratta dal web dello spettacolo dei Momix
inglese, “lo slancio (spring) dell’inverno”) e Summer Fall (Estate-Autunno ma anche “la caduta dell’estate”). Le coreografie sono una serie di giochi ottici, con elementi attinti alla modern dance americana.
I suoni rendono il tutto ancor piu’ suggestivo: trentacinque le fonti sonore dello spettacolo, compresi canti degli uccelli che Pendleton registra nelle sue quotidiane escursioni nella natura, potendosi permettere di vivere in campagna, tra una tournèe e l’altra.
“Questa – dice Pendleton – è l’essenza dei Momix: si vede un fiore in un uccello, un essere umano in una roccia, una donna in un uomo. Bisogna usare la fantasia, l’immaginazione, la creatività. Spesso nel mio lavoro uso cose non umane per descrivere qualcosa di umano. E’ un modo per ottenere una certa

Immagine tratta dal web dello spettacolo dei Momix
obbiettività nell’osservare i fatti umani. Nei nostri spettacoli cerchiamo di provocare quella che io chiamo optical confusion: un modo per eccitare i nervi del cervello e stimolare la creatività”.
La precedente prima mondiale della compagnia in Italia risale al 1980, a Milano, in occasione della prima apparizione del nome della compagnia Momix sulle scene internazionali, con Moses Pendleton ed Alison Chase, unici creatori-interpreti.
PER LE TAPPE VISITA IL SITO DEI MOMIX

Immagine dal web dello spettacolo dei Momix

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