Per San Valentino un menu all’insegna del piccante
Pubblicato da: Giustina il 08/02/10 • Categorie: Agroalimentare

Per la cena di San Valentino non puo' mancare il piccante
Per un San Valentino speciale ed effervescente alcuni suggerimenti possono essere utili per portare in tavola un menu vegetariano (ma chi non lo è può fare le sue varianti) modulato su tante note stuzzicanti, dal piccante al dolce.
Non può mancare, consiglia la Lav, lo zenzero: il re delle spezie afrodisiache secondo l’Ayurveda, antica medicina indiana, si adatta benissimo ad un centrifugato di mela per un aperitivo naturale e leggero da accompagnare a crostini con un pesto di rucola, ravanello e mais. L’insalata dal sapore deciso è nota fin dai tempi di Ovidio come facilitatrice dell’amore e il mais è simbolo di fertilità in Messico e nei paesi centroamericani.
Un risotto può acquistare un tocco orientale con un po’ di tè nero affumicato. Per il secondo piatto vegetariano si può optare per un seitan (alimento ricavato dal glutine del grano tenero o da altri cereali come farro o kamut) all’aceto balsamico con radicchio. Chi non gradisce il seitan può optare per il tofu (ricavato dalla soia), mettendo spezie a volontà.
Il contorno gioca sulla colorata melagrana, che la tradizione greca considera – oltre che per le sue qualità afrodisiache – un talismano da regalare come augurio di benessere e salute, e sulle virtù del sedano (e di conseguenza del sedano rapa) accostato alla spezia piccante ed afrodisiaca per eccellenza: il peperoncino.
In un abbinamento ormai celebre, consigliamo il peperoncino anche nel dolce. Si sposa ad esempio bene in un dessert con le pere, uno strudel invitante e nuovo.
E’ inutile ricordare che il “cibo degli dei” contenga la feniletilamina, la stessa sostanza chimica prodotta dal cervello quando le persone si innamorano. Non può quindi mancare il 14 febbraio per una cenetta a lume di candela.
