Auto elettriche, sogno realizzabile solo con più rinnovabili

Auto elettrica. Foto dal web
Bisogna rinnovare il parco auto italiano con vetture elettriche ma solo con un potenziamento delle energie rinnovabili. Altrimenti si andrebbe incontro ad un aumento delle emissioni di carbonio, rendendo inutile il ricorso alle auto alimentate con energie pulite o addirittura peggiorando la situazione climatica. Questa è la conclusione, peraltro piuttosto scontata, di un rapporto commissionato alla CE Delft dalle associazioni ambientaliste Greenpeace, Amici della Terra Europa e Trasporti&Ambiente.
La pubblicazione di questo studio avviene in concomitanza con la riunione informale dei ministri dell’Unione europea a San Sebastian, in Spagna, che dovrebbe annunciare un piano di azione per le automobili elettriche.
Secondo lo studio, se le vendite di vetture elettriche aumentassero fino a raggiungere anche solo una quota del 10% del totale, si arriverebbe ad una crescita del 20% del consumo di petrolio e delle emissioni di CO2 nel settore dell’auto Ue.
Le associazioni ambientaliste chiedono allora di correggere la legislazione sui super-crediti, che prevede ai costruttori di immettere sul mercato 3,5 auto più inquinanti ogni auto elettrica venduta.
E dal momento che mettere sulle strade più auto elettriche senza rivedere le regole significa far aumentare la produzione di elettricità da fonti non rinnovabili, inquinanti o addirittura pericolose, occorre che ciascun Paese dell’Unione europea ritocchi al rialzo i propri obiettivi di produzione di energie verdi. Solo così il sogno delle auto elettriche potrebbe essere realizzato senza ulteriori danni.
